Ti capita mai di sederti in un bosco, metterti in ascolto della natura e captare sussurri di storie luminose? Ti piace esplorare posti nuovi, lontani dalla folla, improvvisamente estrarre un taccuino e appuntarti riflessioni sulla scrittura? Hai sempre un libro nello zaino, anche quando parti per una passeggiata in montagna? Allora è ufficiale: ci assomigliamo e tu sei nel blog giusto!

Qui trovi alcune delle storie che ho raccolto negli ultimi mesi, da quando ho deciso di dare una nuova tana al mio lavoro come copywriter freelance.

Una mano aperta accoglie delle foglioline d'edera

Scrivere per lavoro è bellissimo. A volte però capita di trascurare la scrittura personale. Era proprio quello che stava succedendo a me. Scrivevo per agenzie di comunicazione, aziende, progetti, associazioni e… mi dimenticavo della bellezza che la scrittura sprigiona dentro di noi.

Un fenomeno che è possibile solo quando ci apriamo per darle il giusto spazio.

Non fraintendere: scrivo ancora per lavoro ed è una cosa che amo molto! Se non credessi nella mia professione, questo posto virtuale non esisterebbe proprio. Allo stesso tempo però, ho deciso di trovare un nuovo qui e ora. Un posto in cui ospitare le storie che incontro sul mio cammino. La natura, le persone e i libri sono fonti molto profonde da cui attingere per liberare la creatività e per raccontare il presente. Secondo me sono delle vere maestre, nel lavoro come nella vita.

una foglia gialla brillante si appoggia su una superficie di legno bagnato

Ecco perché questo blog: per dare una casa alla scrittura che s’incontra quando entriamo nello spazio mentale più intimo. Un po’ come quando pratichiamo la meditazione, hai mai provato? Scopriamo uno strumento potentissimo che ci riporta al cuore di ciò che siamo. Semplici cacciatori di storie, armati di visione, parole e penna a sfera. Vigili e pronti a catturare la bellezza che ci circonda!

Spero di cuore che questo blog ti trasmetta tante storie luminose con cui poter coltivare la tua personale armonia. E magari anche un po’ di sana curiosità verso il mondo del copywriting!

Buona lettura…


Netflix, The Umbrella Academy, terza stagione

I poteri di The Umbrella Academy

Una serie Netflix con dei super poteri Il titolo può trarre in inganno: qui si tratta di capire quali sono i poteri di “The Umbrella Academy”, non i superpoteri dei suoi singoli personaggi. Sì, perché altrimenti rischieremmo di fare passare […]

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Scrivere in modo chiaro e per tutti: se c’è qualcosa che LA STORIA di Indro Montanelli insegna è proprio questo. C’è sempre un modo per arrivare agli altri con la scrittura e, se si è bravi, si riesce a rendere […]

il racconto dell'ancella

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Perché “LUX AB ORIENTE”? Perché la fabula fantastica septima del Magister Innocenzo Bona è un inno alla conoscenza. Un libricino che si legge in poco tempo e che silenziosamente esorta alla comprensione: degli altri, dei tempi lontani e dell’oggetto più […]

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Perché scrivere di sé Quante buone ragioni esistono per raccontare la propria storia, per scrivere di sé? A volte penso che siano troppe, altre troppo poche. I social in generale, le storie di Instagram, il quarto d’ora di celebrità… Eppure, […]

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Scrivere di città: Reggio Emilia, vista da fuori

Esiste un vademecum, una guida per copywriter bresciani infreddoliti che desiderano raccontare un altro luogo, scrivere di città? In questo momento esiste solo la pioggerella umida di un’umidissima domenica mattina. E il mio riflesso, perso in un gioco di luci […]

Il lato oscuro dei social in CLICKBAIT

Per chi ama parlare del lato oscuro dei social media, la serie Netflix CLICKBAIT riserva interessanti sorprese. O forse no. C’è chi la critica, chi la ritiene poco originale o semplicemente in ritardo sui tempi. Eppure, parlare di catfishing, il […]

Raccontare una città: Milano, tra parentesi

Milano da bere, diceva una (bellissima) pubblicità dell’Amaro Ramazzotti: un modo molto ben riuscito di raccontare una città. Forse proprio perché Milano è tante cose che non mi appartengono e che negli anni ho imparato a riconoscere come distanti, tornare […]

La serie Netflix SQUID GAME ha generato profitto

La comunicazione di SQUID GAME

Come funziona la comunicazione di SQUID GAME? Su cosa si basa il successo della serie TV Netflix? Si è discusso del suo effetto sui bambini, degli atti di bullismo legati ad una libera interpretazione del Gioco del Calamaro. Ma cosa comunica davvero questa serie? Parliamo di dipendenze.

STRANGER THINGS ci fa sentire a casa

Sarà anche strano, ma STRANGER THINGS ci fa sentire a casa. Guardare questa serie a 33 anni significa ammiccare continuamente alla te bambina, o ai bambini che sono stati i tuoi cugini. Un ammiccare legato all’età e al gioco di […]

Lo Pan Ner è fare comunità

Fare festa è fare comunità. Occuparsi del pane, lasciare che prenda corpo. Tra i canovacci delle cucine, intrisi di farina, lievita l’impasto del pane nero. È lo pan ner, la segale contadina, la segale di montagna, che si rigenera e […]

Trasmettere emozioni

L’incontro con Irene Volpe, artista della cucina che in ogni cosa che fa riesce a trasmettere emozioni…

La resina d’agosto

Attraversare la natura che ci circonda, cercando un punto d’appiglio nelle sue infinite mutazioni per provare a descriverla, è viaggiare. Anche qui, anche a pochi chilometri da casa, anche in una semplice domenica di fine estate.

Le storie di Orgosolo

Orgosolo però ha questo grande privilegio: non si spiega. Nel senso che non ne avverte la necessità. Tu cammini per le vie del paese e ti specchi in un Faber con chitarra, in un Terzani con elefante e in ogni povero Cristo dipinto su quei muri per testimoniare il passato. Quante di queste espressioni artistiche sono realmente volute dal popolo? Quanto il popolo ha compreso l’importanza della loro presenza per dare un futuro ad un borgo che altrimenti risulterebbe aspro e forse scialbo?

Vedrette figlie della provincia

C’è un vecchio sulla cima della montagna. Non gli daremo un nome, né qui, né ora. E non perché non ne abbia uno, o perché sia un parto imprevisto della mia o della vostra fantasia. Non gli daremo un nome – e su questo decidiamo d’essere d’accordo – per due buone ragioni. La prima è che la sua storia potrebbe essere vera ovunque, ora e sempre, in ogni provincia di ogni impero sotto il sole. La seconda è che nella bellezza di quest’incontro, non gliel’abbiamo chiesto. Ci è sembrato bello così: dimenticarcene all’inizio e poi lasciare che nelle nostre orecchie la sua voce assumesse le vibrazioni del “sempre-vero” e dell’eterno, che per definizione non hanno bisogno di un nome proprio.

Tornare a viaggiare

Tornare a viaggiare. Un privilegio per pochi, una necessità per molti. Siamo in tanti a pensare che il Covid ci abbia tolto anche questo, negandoci per lunghi mesi la possibilità di sentirci nomadi. Passeggeri di un treno, di una nave […]

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Scrivere di cavalli: il romanzo di McCarthy

Aspro è il deserto, aspra la polvere che si solleva ad ogni passaggio di zoccoli lanciati al galoppo. Aspra è la scrittura scelta da Cormac McCarthy per parlare di Messico, onore, gioventù e libertà.