Il mondo è pieno di storie luminose da raccontare. O, come mi piace pensare, di storie da liberare…
Kleo e la metamorfosi di Berlino
L’identità di un luogo è una delle cose più difficili da razionalizzare. Riesci a descriverla senza raccontarla, sempre procedendo per paragoni, per associazioni d’idee. Berlino rifugge a una classificazione e questa è una delle sue caratteristiche che…
continua a leggereLiberi di dire bugie
Mark Zuckerberg ha cambiato rotta su quelli che sembravano essere diventati due pilastri di Meta: il controllo dell’affidabilità delle notizie e le politiche di inclusività aziendale. Due decisioni legate più che mai all’attualità statunitense di cui almeno…
continua a leggereLibri su donne e religione
Ci sarebbero titoli molto più adeguati per questo post. E nessuno lo sarebbe abbastanza. Perché definire la relazione tra le donne e la religione è, di suo, un’operazione complessa, soggetta a troppe tentazioni. La tentazione di parlare…
continua a leggereLa Madonna di Ptujska Gora
La città più antica della Slovenia si chiama Ptuj e ha meno di 20.000 abitanti. A una quindicina di chilometri c’è il borgo di Ptujska Gora, famoso per custodire uno dei manufatti più preziosi del Paese: un…
continua a leggereLunga vita alla vite di Maribor
È la più vecchia al mondo e non è italiana. La vite più longeva, riconosciuta nel 2004 dal Guiness Book Record, si trova a Maribor, in Slovenia. A me, che di vini ne so praticamente zero, sembra…
continua a leggereSentirsi piccoli a Postumia
1 centimetro all’anno. Se la stalattite dentro è cava, addirittura 1 centimetro ogni 1.000 anni. Alle grotte di Postumia la stalagmite più vecchia di anni ne ha mezzo milione ed è alta sui 15 metri. Concrezioni che…
continua a leggereLa gatta, il tiglio e il castello
Ci sono luoghi in cui il dato oggettivo dei fatti s’intreccia in modo curioso con la forza della leggenda. Il Castello di Predjama, in Slovenia, rientra di diritto tra questi. Già il fatto che se ne stia…
continua a leggereTrieste, la città bifronte
Sissi guarda Franz. Un ritratto fronteggia l’altro nel Castello di Miramare a Trieste. Ma si direbbe una bugia a ritenerli i veri protagonisti del luogo: una vicenda costruita e vissuta soprattutto da Maximilian – fratello minore di…
continua a leggereLola, la giovane lince di Spormaggiore
Cammina avanti e indietro. Percorre lo stesso tragitto in un verso, poi nell’altro. A volte si ferma prima e torna sui suoi passi come se si fosse stancata, o se arrivare alla fine del percorso non avesse…
continua a leggereIl ragazzo e l’airone
“Ti è venuto in mente altro, c’hai pensato ancora?” le parole del mio compagno arrivano qualche giorno dopo aver visto il film. Soprattutto, arrivano dopo la lunga carrellata di confronto che abbiamo fatto in macchina, durante il…
continua a leggereL’ombra dei Walser
Il tempo, che cosa affascinante! Potessimo fermarlo, vedere con i nostri occhi com’era la vita di un luogo ormai lontano, separato per sempre dal nostro mondo… Annalina Molteni, una delle protagoniste della rassegna letteraria UNIMONT “racCONTA LA…
continua a leggereIstruzioni per maghi erranti
Quando mi hanno suggerito di leggere “Istruzioni per maghi erranti” di Andrea Panatta non sapevo che si trattava di una piccola serie. Ero in un momento abbastanza buio, sentivo pesarmi sulle spalle un certo senso di insoddisfazione,…
continua a leggereLa danza delle origini
Era il primo lunedì di dicembre, io uscivo da un incontro di meditazione e nevicava forte. Il mondo era tutto un turbinare candido, una coreografia di fiocchi di neve. Stavo andando alla presentazione del libro “LA DANZA…
continua a leggereQuando cammino canto
La paura d’incontrare davvero sé stessi. È uno degli appunti che mi sono segnata dopo aver letto “QUANDO CAMMINO CANTO Il cammino come esercizio di trasformazione”, di Maria Corno. Ho segnato questa frase insieme a molte altre:…
continua a leggereLibera la tua luce e volta pagina
Da come impostiamo la nostra esistenza si evincono molte cose. Un po’ come quando entriamo in casa di qualcuno e sbirciamo la libreria per cercare di farci un’idea più precisa – intima e privata – della persona…
continua a leggereIl Circolo delle Donne Farfalla
La permanenza del tatuaggio e l’impermanenza della farfalla. Unire i due aspetti è una cosa che fanno in molti: caviglie, polpacci, polsi, spalle, scapole. Leggere “Il Circolo delle Donne Farfalla”, romanzo di Fiori Picco, mi è stato…
continua a leggereTappeti di melograno
Le circostanze della nostra vita a volte sono collegate tra loro da un filo rosso. Altre volte, da un cordone. È un rosso cordone simbolico a collegare i tappeti esposti al Castello di Brescia. Appartengono alla collezione…
continua a leggereFIABE FAROESI Tra troll, bugie e simboli antichi
Dirette, intense, cruente. Talvolta persino irriverenti. Fiabe faroesi, raccolta edita da Iperborea con traduzione e postfazione di Luca Taglianetti, apre uno spiraglio importante sull’immaginario collettivo – e la memoria storica – di questo popolo lontano. C’arrivo tardi,…
continua a leggereNIVES MEROI e la misura del necessario
Camicia a quadri, capello corto, scarpe comode. Nives Meroi sul palco è una presenza leggera. Nomen omen: le nevi con cui l’hanno battezzata sono una coltre soffice e silenziosa, capace di ottundere ogni tentativo egoico. Un’eccezione nel…
continua a leggereIl ghiacciaio che scompare
Ogni cosa che sparisce ha un suono. Un suono che stiamo per perdere, un suono che scorre come il vento per non tornare più. Non è raro che gli elementi della natura condividano la caratteristica della mutevolezza.…
continua a leggereCARLOTTA Streghe, fantasmi e luoghi misteriosi in Valle Camonica
Sono emozionata. Sono emozionata perché era da un po’ che non preparavo più la presentazione di un libro. E sono emozionata anche perché il romanzo di Sara Brizzi, CARLOTTA Streghe, fantasmi e luoghi misteriosi in Valle Camonica,…
continua a leggereLa Valle Camonica alle radici d’Europa
Ci sono fenomeni lunghi, ampi e larghi. Cambiamenti che interessano il nostro modo di pensare il mondo, di viverlo e conoscerlo. Trovare traccia di queste rivoluzioni epistemologiche, spesso lente e raramente lineari, è una benedizione. Inseguendone il…
continua a leggereNapoli, città di magia e metamorfosi
Impariamo troppo presto a giudicare e solo con un certo ritardo scegliamo cosa e come ascoltare. Rientro da un viaggio in un luogo che non conoscevo e sono profondamente grata alle sirene. Creature di mare di cui…
continua a leggerePagine di pietra in Valle Camonica
Di pagine di pietra in Valle Camonica ce ne sono tante. Pagine scritte, riscritte, modificate nel corso dei secoli e dei millenni. Immense lavagne a cielo aperto solcate dall’erosione di pioggia, vento e ghiaccio. Luoghi su cui…
continua a leggereIl nostro addio al freddo
Nelle ultime settimane mi sono capitati sotto le mani un libro e un progetto. Tutti e due hanno a che fare con il cambiamento climatico e con il nostro addio al freddo. Un processo lento ma inesorabile,…
continua a leggereLetture per donne in risveglio
Quando ho aperto la sezione Storie luminose, ho pensato di trasformarla in un luogo di racconti. Un posto che desse spazio alla creatività e all’analisi, soprattutto di vicende narrate e di vita vissuta. Pagine e trame insomma,…
continua a leggereI poteri di The Umbrella Academy
Una serie Netflix con dei super poteri Il titolo può trarre in inganno: qui si tratta di capire quali sono i poteri di “The Umbrella Academy”, non i superpoteri dei suoi singoli personaggi. Sì, perché altrimenti rischieremmo…
continua a leggereLA STORIA di Indro Montanelli
Scrivere in modo chiaro e per tutti: se c’è qualcosa che LA STORIA di Indro Montanelli insegna è proprio questo. C’è sempre un modo per arrivare agli altri con la scrittura e, se si è bravi, si…
continua a leggereIL RACCONTO DELL’ANCELLA, una scrittura di silenzio
Conoscevo la fama di Margaret Atwood, scrittrice canadese autrice del romanzo IL RACCONTO DELL’ANCELLA. E conoscevo June, la protagonista dell’acclamata serie THE HANDMAID’S TALE. Quello che mi mancava era dare un nome allo stile e alle caratteristiche…
continua a leggereLUX AB ORIENTE, la settima fabula di Enzo Bona
Perché “LUX AB ORIENTE”? Perché la fabula fantastica septima del Magister Innocenzo Bona è un inno alla conoscenza. Un libricino che si legge in poco tempo e che silenziosamente esorta alla comprensione: degli altri, dei tempi lontani…
continua a leggereRaccontare la propria storia
Perché scrivere di sé Quante buone ragioni esistono per raccontare la propria storia, per scrivere di sé? A volte penso che siano troppe, altre troppo poche. I social in generale, le storie di Instagram, il quarto d’ora…
continua a leggereScrivere di città: Reggio Emilia, vista da fuori
Esiste un vademecum, una guida per copywriter bresciani infreddoliti che desiderano raccontare un altro luogo, scrivere di città? In questo momento esiste solo la pioggerella umida di un’umidissima domenica mattina. E il mio riflesso, perso in un…
continua a leggereIl lato oscuro dei social in CLICKBAIT
Per chi ama parlare del lato oscuro dei social media, la serie Netflix CLICKBAIT riserva interessanti sorprese. O forse no. C’è chi la critica, chi la ritiene poco originale o semplicemente in ritardo sui tempi. Eppure, parlare…
continua a leggereRaccontare una città: Milano, tra parentesi
Milano da bere, diceva una (bellissima) pubblicità dell’Amaro Ramazzotti: un modo molto ben riuscito di raccontare una città. Forse proprio perché Milano è tante cose che non mi appartengono e che negli anni ho imparato a riconoscere…
continua a leggereLa comunicazione di SQUID GAME
Come funziona la comunicazione di SQUID GAME? Su cosa si basa il successo della serie TV Netflix? Si è discusso del suo effetto sui bambini, degli atti di bullismo legati ad una libera interpretazione del Gioco del…
continua a leggereSTRANGER THINGS ci fa sentire a casa
Sarà anche strano, ma STRANGER THINGS ci fa sentire a casa. Guardare questa serie a 33 anni significa ammiccare continuamente alla te bambina, o ai bambini che sono stati i tuoi cugini. Un ammiccare legato all’età e…
continua a leggereLo Pan Ner è fare comunità
Fare festa è fare comunità. Occuparsi del pane, lasciare che prenda corpo. Tra i canovacci delle cucine, intrisi di farina, lievita l’impasto del pane nero. È lo pan ner, la segale contadina, la segale di montagna, che…
continua a leggereTrasmettere emozioni
L’incontro con Irene Volpe, artista della cucina che in ogni cosa che fa riesce a trasmettere emozioni…
continua a leggereLa resina d’agosto
Attraversare la natura che ci circonda, cercando un punto d’appiglio nelle sue infinite mutazioni per provare a descriverla, è viaggiare. Anche qui, anche a pochi chilometri da casa, anche in una semplice domenica di fine estate.
continua a leggereLe storie di Orgosolo
Orgosolo però ha questo grande privilegio: non si spiega. Nel senso che non ne avverte la necessità. Tu cammini per le vie del paese e ti specchi in un Faber con chitarra, in un Terzani con elefante…
continua a leggereTornare a viaggiare
Tornare a viaggiare. Un privilegio per pochi, una necessità per molti. Siamo in tanti a pensare che il Covid ci abbia tolto anche questo, negandoci per lunghi mesi la possibilità di sentirci nomadi. Passeggeri di un treno,…
continua a leggereScrivere di cavalli: il romanzo di McCarthy
Aspro è il deserto, aspra la polvere che si solleva ad ogni passaggio di zoccoli lanciati al galoppo. Aspra è la scrittura scelta da Cormac McCarthy per parlare di Messico, onore, gioventù e libertà.
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